H&M e il mondo delle spose low cost

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H&M stupisce ancora e si affaccia al mondo delle spose sfidando la tradizione.Si inoltra con la sua filosofia low cost in un territorio ancora inesplorato: quello del matrimonio. A Marzo sarà in vendita – in selezionati store – il primo abito da sposa della linea Conscious, cioè la linea ecosostenibile.

La collezione bridal di H&M s’ispira al glamour hollywoodiano degli anni Trenta, creato utilizzando materiali alternativi come il poliestere riciclato e arricchito da decori ramage sulla scollatura velata, il taglio è lineare con drappeggi sul busto e sulla fascia che segna il punto vita.

 In piena filosofia low cost, anche il prezzo è politico: solo 79,95 euro; quindi a tutte le ragazze che sognano “il giorno del si”, potrete avere il vostro abito da sposa senza spendere cifre da capogiro e strizzando l’occhio alla sostenibilità.

Jacquard mon amour

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Dalle griffe più prestigiose ai i marchi low cost, il fil rouge è sempre lo stesso. Mai come per il prossimo inverno vestiremo jacquard: pantaloni, top, maglie e vestiti. Giusto per sottolineare il tessuto prezioso, meglio puntare sul total look. Miu Miu, Alexander McQueen ma soprattutto Prada usano il tessuto jacquard mixandolo nei colori.

Se l’imput è lanciato dall’alto, i marchi low cost come Zara, H&M e Top Shop prendovo al volo il trend e lo lanciano con collezioni attuali e molto “jacquard”. Si perchè anche se i tessuti sono molto di qualità inferiore il risultato finale, agli occhi dei meno attenti, è lo stesso. Perchè per molti, alla fine, essere cool è quello che conta.

Sia che possiate permettervi abiti firmati e di alta qualità, sia che il vosto budget da spendere sia molto ridotto, per il prossimo – ormai vicino – inverno 2012/2013, puntate su almeno un pezzo jacquard.

Long dress, say yes

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L’ultimo acquisto e quindi il nuovo arrivato nel guardaroba è un bel abito lungo blu e bianco; ho riflettuto a lungo prima di dire yes! La lotta era con un abito, fuxia e argento, lungo sino a sopra le ginocchia. Il dilemma mi ha spinto ad uscire e  poi rientrare nel negozio.
Un acquisto davvero azzeccato perchè è un capo che possiamo indossare dal mattino alla sera, andare al mare e poi aperitivo, sempre con lo stesso abito; insomma direi che l’abito lungo si possa definire “il passepartout dell’estate“.
Valida sostituta è la gonna lunga, ma con essa non si ha la praticità del long dress. Molti marchi low cost, come Mango e Zara, hanno proposto questo must have per l’estate 2012, quindi non avete scuse ma solo l’imbarazzo della scelta.

Mango S/S 2012

ZaraS/S 2012

Apricot S/S 2012

Mango S/S 2012

Le star indossano maxi dress
Christian Siriano S/S 2012