Lady Gaga colpisce ancora a suon di Jazz

Collaborations, Famous people, Focus on

L’eccentrica, poliedrica ed unica Lady Gaga torna a far sentire la sua voce a suon di Jazz  e lo fa duettando con Tony Bennett (considerato l’ultimo grande crooner americano, ma di origini italiane come la stessa Lady Gaga, dopo la morte di Dean Martin, Frank Sinatra e Perry Como): Anything Goes, cover del classicone jazz di Cole Porter nonché primo singolo dal loro album Cheek To Cheek. L’età di differenza tra i due sembra svanire, lasciando spazio al fascino vintage che ha conquistato la stessa L.G.

“Conosco molto bene tutti i grandi classici americani ma abbiamo pensato che questo pezzo fosse davvero divertentissimo e adoriamo cantarlo insieme. Ha un mood davvero sensuale e potente ed è perché ci scateniamo davvero un sacco quando la cantiamo.”

“Ci sono tipo 60 anni fra me e Tony ma quando cantiamo jazz non c’è nessuna distanza fra noi. Mi chiama ‘Lady’ e quando entro in una stanza lui si alza in piedi così come tutti i suoi amici. Sono davvero cose di altri tempi e spero davvero che possiamo riportare in auge questo sentimento d’amore, di gentilezza e di gioia che sento ogni giorno in cui lavoro con lui.”

L’album “Cheek To Cheek“, trainato dal singolo “Anything Goes” di Cole Porter, uscirà il 23 settembre prossimo. Il disco vanta la presenza anche di jazzisti come Joe Lovano (sax tenore) e il flautista recentemente scomparso Paul Horn. Registrato a New York, la lavorazione dell’album è durata circa un anno, tempo necessario per riunire in studio sia i due artisti principali sia i membri del quartetto di Bennett Mike Renzi, Gray Sargent, Harold Jones e Marshall Wood a cui si è aggiunto il pianista Tom Lanier. Il trombettista jazz Brian Newman, amico e collega di lungo corso di Lady Gaga appare nel disco insieme al suo quintetto jazz di New York.

IFP e Calvin Klein Collection celebrano: Le donne nel cinema indipendente.

Collaborations, Famous people, Fashion, Focus on

Il 10  maggio 2013 a New York, l’azienda Calvin Klein ha annunciato che giovedì 16 maggio presso L’Écrin, nel corso del 66° Festival di Cannes (che si svolgerà dal 15 al 26 maggio 2013) IFP (Independent Filmmaker Project), Calvin Klein Collection ed Euphoria Calvin Klein, terranno il terzo evento annuale dedicato a celebrare le donne nel cinema.

L’evento, che sarà presentato da Joana Vicente (direttore esecutivo di IFP) e Francisco Costa (direttore creativo della linea donna di Calvin Klein Collection), riconosce e celebra le donne che hanno esercitato un forte impatto nel cinema; quest’anno verranno celebrate: Nicole Kidman, Rooney Mara, Carey Mulligan, Naomie Harris e Lynne Ramsay.

Lo scorso anno sono state celebrate: Diane Kruger, Naomi Watts, Jessica Chastain, Ludivine Sagnier e Shailene Woodley. Erano inoltre presenti all’evento Alec Baldwin e Hilaria Thomas, Jada Pinkett Smith, Ben Stiller, Chris Rock, David Schwimmer, Joshua Jackson, Isla Fisher, Melissa George, Inès de La Fressange, Astrid Muñoz, Lara Stone e David Walliams, le sorelle Carmen e Dolores Chaplin (nipoti di Charlie Chaplin), Hayley Atwell, Du Juan e Vahina Giocante.

L’esclusivo evento rientra nella collaborazione tra IFP ed Euphoria Calvin Klein volta a sostenere le donne nel cinema indipendente con la sovvenzione Euphoria Calvin Klein Spotlight on Women FilmmakersLive the Dream”. Il secondo premio annuale per un allievo degli Independent Filmmaker Labs di IFP è stato consegnato durante i Gotham Independent Film Awards in Novembre 2012 a Stacie Passon, regista di Concussion.

A documentare tutto l’evento sarà la fotografa, blogger e modella Hanneli Mustaparta, che contribuisce al blog ufficiale di Calvin Klein Tumblr.

66° Festival di Cannes

Calvin Klein Collection

Famous people, Fashion

Il 16 Gennaio 2013 a Milano, Calvin Klein Collection ha annunciato che il direttore creativo della linea uomo del marchio, Italo Zucchelli, ha presentato la sua sfilata fall/winter 2013 presso la sede centrale europea della compagnia. Trentotto i look presentati. Tra il pubblico erano presenti: l’attore Justin Theroux e il giocatore dei New York Giants Victor Cruz, che indossavano abiti disegnati da Mr. Zucchelli.

Nel dopo la sfilata, Italo Zucchelli ha affermato che le ricche texture dei tessuti presentati, apportano profondità senza appesantire e danno definizione alle silhouette. Mix di superfici tecniche e classici modelli maschili – come il pied-de-poule, lo spigato e l’intrecciato, tessuti ricchi e lussuosi, contrastano con superfici lisce. La palette di colori è tendenzialmente intensa e scura, con strati monocromi di rosso sangue, bue e blu notte, oltre alle classiche tinte carbone ed erica pallido. La sfilata è stata in diretta streaming ed è ora disponibile su explore.calvinklein.com

Sempre lo stesso giorno a New York, durante gli after party della 70ª edizione dei Golden Globe Awards, organizzata a Beverly Hills (CA), hanno indossato Calvin Klein Collection: Jessica Chastain, Liev Schreiber, Jimmy Fallon, Bryan Cranston e Diego Klattenhoff. Ms. Chastain, che ha vinto come Miglior Attrice Drammatica, indossava un abito Calvin Klein Collection disegnato da Francisco Costa, direttore creativo della linea donna del marchio. Calvin Klein Collection ha vestito l’attore Alexander Skarsgård – attuale volto della nuova fragranza maschile Encounter Calvin Klein – così come Mark Salling e Jason Kennedy per il party dopo la cerimonia.


Poco ma buono!

Famous people

Croce e delizia, grande o piccolo, a mela o a pera, stiamo parlando del seno. Sembra che ogni donna (nella maggior parte dei casi) sia insoddisfatta delle proprie “grazie naturali”. Il seno ha sempre ricoperto un ruolo, molto discusso, nella storia umana; infatti nel corso dei secoli il seno è stato generoso, prominente fino a essere esasperato come nelle Veneri preistoriche, simboli di fertilità della madre terra garante del rinnovamento del ciclo della vita, amputato dalle Amazzoni per poter più agevolmente adoperare l’arco (da cui l’etimologia del nome “amazon”, senza un seno).

Armonia e proporzione saranno le caratteristiche peculiari delle forme femminili della Grecia classica, giunoniche come quelle delle matrone invece in età romana. Seni casti, piatti, saranno quelli dell’arte sacra del Trecento e primo Quattrocento. Nel Cinquecento il seno diviene il luogo della grazia, torna il bello come proporzione mai grande mai piccolo, una seconda-terza diremmo oggi.

Oggi come allora tutto dipende dalla società in cui si vive e di conseguenza i canoni estetici dettati da essa. Oggi le modelle sono ultra magre e “senza seno”, mentre le ragazze che si presentano in tv (almeno in Italia) sono tutte abbondanti – il 99% non hanno il seno naturale. Forse abbiamo troppi seni finti, che offuscano la vera bellezza, ci bombardano di donne perfette, ma perfette per chi? Sarebbe bene ritornare ad un canone di bellezza non artefatta e amarsi per quello che si ha.

 

Happy Birthday Dita Von Teese

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Prendete una donna dai capelli corvino, pelle bianca e bella come la porcellana, labbra rosse come la passione, un vitino da vespa e uno charme unico, mixate tutte queste cose e… Signore e Signori vi presento Dita Von Teese. La regina del burlesque oggi compie 40 anni. Happy Birthday!

Piccola curiosità: lo sapevate che il nome Dita è riferito all’attrice tedesca degli anni ’20 Dita Parlo!? mentre, il cognome che scelse sfogliando l’elenco telefonico, era Treese, ma si sbaglairono e registrarono Teese!? Il suo vero nome è Heather Renée Sweet. La carriera di Dita Von Teese inizia a diciannove anni, in un locale di spogliarello, dove si distingue per l’originalità.

Crea uno stile d’ispirazione vintage con capelli acconciati ad alveare e guanti fino al gomito. Dita Von Teese- l’ultima vera pin up? – è famosa per i suoi spettacoli ad alto tasso di seduzione, il più famoso è sicuramente quello dove si fa il bagno in un Martini Glass, formato gigante. Tutti i suoi numeri sono ispirati agli anni ’40

“Non ho mai avuto l’ossessione di sembrare giovane a tutti i costi. Le donne che ammiro e che mi hanno ispirato nel mio lavoro erano famose per la loro eleganza, indipendentemente dalla loro età.” (cit.)

Si esibisce in locali e per eventi molto esclusivi, come ai Fashion Week’s Party delle più grandi città, e al Crazy Horse di Parigi e di Las Vegas. Nel 2008 crea per Wonderbra una linea d’intimo ispirata a se stessa e agli anni ’40/’50. Sempre nel 2008 diventa testimonial per Cointreau, il famoso liquore francese all’arancia, che le dedicherà il CointreauTeese, un cocktail personalizzato alle note di violetta.

Tanti auguri alla regina del neo burlesque Dita Von Teese


Freddie For A Day!

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Basta dire Freddie Mercury e ho detto tutto. Non credo servano altre parole per definire l’incredibile talento che echeggia nell’aria da sempre. Vorrei invece promuovere l’iniziativa FFAD: “Freddie For A Day“.
Freddie For A Day è un evento che si tiene ogni anno il 5 Settembre, giorno del compleanno di Freddie Mercury, per raccogliere fondi che verranno utilizzati per combattere HIV e AIDS in tutto il mondo. L’iniziativa nasce da un’idea di Liz Swanton, redattrice del sito web del Mercury Phoenix Trust, un’associazione di beneficenza contro l’AIDS fondata in memoria di Freddie nel 1992.
Per partecipare è semplicissimo: vestitivi da Freddie Mercury, indossate un paio di baffi o ricordatelo come meglio credete. Dovete convincere i vostri amici a sponsorizzarvi con le loro donazioni. Ogni anno si tengono dei concorsi, tutte le informazioni le trovate sul sito freddieforaday.it, in ogni caso andate comunque a visitare il sito!
Freddie For A Day

Freddie Mercury – The King

Freddie Mercury

Goodbye Anna Piaggi

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A molti questo nome non ricorderà  nulla, ma ad altri Anna Piaggi è stata e sarà colonna portante della moda. Ventitre sono gli anni passati a Vogue Italia (varcò la porta nel 1968), dove firmò con il suo tocco inconfondibile le sue famose D. P. di Anna Piaggi. Giornalista di moda ed esperta di stile, stravagante nel look, Anna Piaggi è una delle figure più influenti del fashion system internazionale. Cappelli, velette, oggetti di design, chili di trucco e moltissima immaginazione.
Nel 1958 Anna Piaggi (allora collaboratrice della rivista Annabella – Rizzoli) inizia un ininterrotto rapporto di lavoro con il fotografo Alfa Castaldi, che dal 1969 inizierà un’importante collaborazione con Vogue Italia. Ai grandi servizi di moda e di pubblicità seguiranno incisive “annotazioni fotografiche” per la rubrica Box, antesignana delle doppie pagine (D.P.) di Anna Piaggi iniziate nel 1988. Anna Piaggi e Alfa Castaldi si sposarono.
Anna Piaggi 1970’s
  
Anna Piaggi e Alfa Castaldi in L’Uomo Vogue (1969)
Anna Piaggi e Karl Lagerfeld (1977)
Anna Piaggi. Milano, 1931 – 7 Agosto 2012
D. P. – Vogue Italia, Ottobre 2000
D. P.- Vogue Italia, Luglio 2012

D. P.- Vogue Italia, Luglio 2012

Anna Piaggi e Franca Sozzani